Project Description

Angelo della Mura (Maiori 1867 – 1922), Il Castello Miramare ( o dei Mezzacapo ) a Maiori

Olio su tavola di cm 56 x 35 firmato (A della Mura) in basso a sinistra.

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Nato a Maiori nel 19867, frequenta, giovanissimo, lo studio dello zio Gaetano Capone, derivandone l’interesse per la pittura di paesaggio. Dipinse principalmente i paesaggi marini della Costiera amalfitana, dedicandosi inoltre al ritratto e al quadro di genere. Si segnalano due importanti presenze del pittore di Maiori ad alcune occasioni espositive di rilievo: la prima segna il suo debutto alla Promotrice napoletana del 1885 con il dipinto “La mia dote”; la seconda all’esposizione milanese del 1886 con il dipinto “Hanno appetito”, gli consente di raggiungere una certa notorietà anche al di fuori del contesto artistico campano.
Tuttavia l’intera sua produzione resta orientata soprattutto sulla ripresa di scorci della sua Maiori. I cortili, la spiaggia, il mare, lunghi tratti di costa, resi attraverso piccole pennellate di colore, esercitate nel gioco di riflessi e nell’incidenza di una luce soffusa, azzurrognola, rappresentano la testimonianza di una produzione databile tra gli ultimi due decenni dell’Ottocento e il primo ventennio del XX secolo.

Angelo della Mura

Proprio in questa produzione pittorica consacrata ad immortalare le variazioni di luce registrate nel suo loco natio, si inserisce la veduta di Maiori qui presentata, con le imbarcazioni dei pescatori in primo piano e la sagoma del castello svettante sulla scogliera: “i colori ricchi, vivaci, nuovi, si direbbe, risultano da un intreccio impensato ed inconscio, che nessuno saprebbe restringere alla regola: leggi oscure di rifrangenza e di ottica, che variano secondo la direzione del fascio di luce che l’invade…” (Pastore 1929).
Fra le sue opere principali si possono annoverare: “Verso sera sulla costiera d’Amalfi” che figurò all’esposizione Italiana di Londra del 1888; “Maiori”; “Marina”; “Presso Maiori”; “Via dei Mulini”; “Atrani presso Amalfi”, esposta alla Mostra Italo Americana per il V Centenario Colombiano, “Ricordi sulla costiera d’Amalfi”, che figurò all’Esposizione Cinquantenaria d’Arte Moderna di Torino nel 1892; “Arrivando a Ravello”; “Origliando”; “Ricordi di Ravello” ed “Estate sulla spiaggia”, che figurò alla Prima Esposizione Triennale di Torino nel 1896.