Project Description

Alberto Rossi (Torino 1858 – 1936), La caldarrostaia

Olio su tela di cm 50 x 30 firmato (A Rossi) in basso a destra.

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Noto maggiormente al grande pubblico per i dipinti di soggetto orientalista eseguiti durante i frequenti viaggi in Egitto tra il 1891 e il 1914, soggetti che interpretati dall’artista torinese con senso vivo del colore e puntualità descrittiva si trasformano da semplici vedute in intensi affreschi di vita quotidiana – a tal proposito si ricordi Mercato Arabo, 1891, conservato presso la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino -, con questo dipinto Alberto Rossi si dimostra anche un attento interprete della pittura del “vero”.
Nell’opera qui presentata infatti Rossi si conferma come artista maturo e pienamente consapevole delle trasformazioni sociali in atto nel paese e lo colloca tra quella élite di intellettuali che elegge quale soggetto privilegiato del proprio operare artistico, con precisi intenti di denuncia, il mondo del lavoro, degli umili, dei diseredati, la fatica quotidiana del vivere, il destino amaro e doloroso cui sono destinate le classi di lavoratori più poveri, e per rappresentarlo si serve di un linguaggio nuovo in grado di riflettere obiettivamente, senza edulcorarlo, il vero.

Alberto Rossi

Protagonista del dipinto è una caldarrostaia, l’anziana venditrice ambulante di castagne, il fazzoletto a incorniciarle il viso, l’ampia cesta di vimini posizionata ai suoi piedi, intenta a mostrare la sua mercanzia ai passanti curiosi, diversi per età e grado sociale – una giovane madre con i suoi piccoli e il gendarme – ma tutti attirati dal profumo delle castagne arrostite dal grande braciere.
Formatosi presso l’Accademia Albertina, Rossi si segnalò sin da subito come disegnatore e ritrattista, concentrandosi soprattutto su quadri di genere, paesaggi, motivi orientali. Presentò il suo primo dipinto “Ritratto d’uomo” all’Esposizione di Torino del 1884 e nel 1887, ed espose a Venezia cinque suoi quadri. Viaggiò molto in Oriente e le sue opere sono conservate in diverse collezioni private straniere.