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Biografia a cura di Maurizio Berri
ANGELINI Annibale, pittore ( Perugia 1810 – 1884 ):
Ricca e variegata è la produzione di quest’artista che sa innestare
sulla solida formazione accademica, acquisita alla
scuola di A. Mainardi a Perugia e perfezionata a Roma e Firenze,
una naturale predisposizione per la pittura decorativa, trovando anche
nel fiorente filone della progettazione scenografica una delle
applicazioni a sé più congeniali.
Nel 1990 il suo primo biografo, A. Luppatelli, gli riconosce una
freschezza di invenzione e un piglio esecutivo immuni da cedimenti alla
sterile maniera o ai rischi di un troppo facile mestiere. I numerosi
interventi decorativi nelle nobili residenze romane ( palazzi Doria,
Torlonia, Chigi, Lancellotti ) e perugine ( palazzi Florenzi, Angelini,
Monticelli ), nelle ville alessiane a Genova e in Palazzo Reale a
Torino, rivelano tutta la piacevolezza di un repertorio in cui il
pittore riesce a fondere stilemi alla moda con colte citazioni
neorinascimentali. Parallelamente alla fortunata attività di decoratore
e scenografo si applica ad una non meno apprezzata produzione di dipinti
da cavalletto, privilegiando temi storici (
Il ritorno di Amedeo VI dall’Oriente, Ludovico re d’Ungheria, Ezzellino
da Romano, Torino, Palazzo Reale ), ma anche soggetti in cui può
riproporre arditi scorci prospettici (Interno
della basilica di San Pietro a Perugia) e ariose composizioni di
sapore teatrale, animate da un vibrante descrittivismo (
Il ritorno dalla caccia,Perugia, Accademia delle Belle Arti ).
Copista sensibile e buon restauratore, trova nella generosa committenza
di Pio IX l’occasione per confrontarsi con capolavori cinquecenteschi (
Roma, Cappella Paolina, Cappella Chigi in Santa Maria del Popolo,
Sant’Agnese ); memorabile, tra gli altri, l’intervento nella Terza
Loggia Vaticana, compiuto in “settanta giorni, in mezzo all’ammirazione
concorde delle scuole d’arte italiane e straniere”. Tenne anche un corso
di prospettiva presso l’Accademia di San Luca, concretizzando il proprio
impegno con la stesura di un Trattato teorico-pratico.
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